Piramide_maslowLo psicologo statunitense Abraham H. Maslow formulò la teoria dei bisogni umani distinguendoli e dividendoli in 5 categorie: alla base della piramide esistenziale ci sono i bisogni fisiologici, poi i bisogni di sicurezza, poi quelli di appartenenza. Queste prime tre classi di bisogni sono di mancanza: noi cerchiamo del cibo, un riparo, delle cure, delle relazioni affettive perché dobbiamo ristabilire un equilibrio interrotto dalla carenza. Gli altri due bisogni sono di stima e di autorealizzazione (in cima alla piramide). Queste ultime due classi di bisogni sono di accrescimento, non sono dovuti ad una carenza e quindi al ripristino di un equilibrio perduto, ma sono alimentati dalla tensione verso la crescita.

I gradini segnano il graduale emanciparsi della persona dall schiavitù dei bisogni di carenza alla libertà dei bisogni di crescita.
La fissazione ai livelli più bassi della piramide, l’arresto della naturale evoluzione dei bisogni, il blocco della tendenza all’autorealizzazione, sono invece gli eventi dai quali origina il disagio individuale e quello sociale.

La domanda che tutti avremmo bisogno di porci è: “Se io fossi libero di scegliere, se avessi tutte le possibilità aperte, cosa farei?”… e comportarsi come se queste libertà e opportunità già ci fossero, anche in un piccolo insignificante gesto.
Scopriremmo, come al solito, che la mappa non è il territorio, che la strada per raggiungere i nostri obiettivi la scopriamo man a mano che la percorriamo, che gli ostacoli vengono sempre per primi, ma se non ci arrendiamo, una volta superati iniziano ad arrivare anche gli aiuti (se tu potessi aiutare qualcuno che dice di volere delle cose e che non fa molto per averle, lo aiuteresti?).

Bibliografia

  • Le ragioni del successo, Gian Vittorio Caprara, 1996, il Mulino, Bologna.
  • Verso una psicologia dell’essere, Abraham H. Maslow, 1971, Astrolabio-Ubaldini, Roma.
  • Innamorati di te, Tiberio Faraci, 2006, Essere Felici, Cesena.

(fonte immagine)

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