5639298222_1f939ab065_bE gli uomini? Loro che genere di problematiche hanno nelle relazioni con l’altro sesso?
Gli uomini che hanno problemi di cuore più o meno ripercorrono lo stesso schema vittima-carnefice che si innesca nelle donne con scarsa autostima e con la sindrome del brutto anatroccolo.
Ma i maschietti che soffrono per amore di solito sviluppano una strana opinione sulle donne che ricalca la famosa canzone di Marlyn Monroe Diamonds are girl’s best friends! Un luogo comune purtroppo molto comune.
Gli uomini nelle questioni sentimentali non sono così cervellotici e autolesionisti come le donne, non stanno a fare ipotesi e lungaggini stratosferiche sul perché e il percome lei non risponde o non chiama.
La conclusione a cui solitamente giungono è una sola: lei è un’arrivista, arrampicatrice sociale, cacciatrice di dote, assetata di soldi e di bella vita, sempre pronta a concedersi al migliore offerente.

“Se alla mamma non piace, a me piace il doppio”
Questo genere di uomini cerca la ragazza appariscente fashion fever non solo per avere visibilità sociale e lucidare la loro ampia superficie, ma soprattutto per far dispetto alla loro mamma creando una sorta di competizione tra la madre old style e la ragazza super star (genere di donna che le mamme vedono come il fumo negli occhi). Alla fine la mamma vince sempre, e ciò conferma nei figli la teoria della saggia madre: “Figlio mio, resta con me che le donne sono tutte delle poco di buono”.
Sganciarsi da questo tipo di dinamiche richiede un bel taglio del cordone ombelicale e una revisione della figura genitoriale meno conflittuale e infantile.

“Nessuna mi vede”
Esistono anche uomini che stanno male davvero, e sono coloro che non pensano di potersi permettere uno stuolo di donne appresso. In genere sono timidi e non ritengono di essere attraenti, pensando che alle donne piacciono solo gli uomini che le fanno soffrire (e come dargli torto?).
Non tutti hanno delle spiccate abilità sociali, non tutti hanno il culto del corpo scolpito e della cura dell’immagine fin nei minimi dettagli, non tutti hanno la necessità di avere mille donne, per fortuna molti uomini si sono evoluti e non hanno più la paleoencefalica pulsione biologica di inseminare quante più donne possibili, hanno sviluppato la neocorteccia e sono in grado anche di parlare e tenere conversazioni interessanti. A questo tipo di uomini gliene basterebbe una, ma purtroppo anche l’unica rimasta è persa dietro un narcisista/istrionico/borderline/cocainomane/alcolizzato/abominevole uomo delle caverne con red carpet che le ammalia e le lascia in sospeso (sarebbe già troppo corretto sedurle e abbandonarle).

Che fare?
Cercate la sintonia caratteriale, e anche se Cenerentola post-fatina non vi si fila, non dovete corteggiare una delle due sorellastre perché tanto di meglio non potere pretendere. Non per forza ci si deve accontentare di un ramarro del ’15-’18 con un accento dialettale della meglio campagna de’ no’ antri, e a cui piace Gigi D’Alessio per giunta. Prendetevi tempo per conoscere più ragazze, anche se non vi mostrano interesse, buttatevi lo stesso, voi uomini potete fare tutte le figuracce che volete senza per questo apparire ridicoli, disperati, e sull’orlo di una crisi di nervi. Ovviamente senza essere invadenti o troppo insistenti.
Gli uomini hanno un punto di forza a loro favore, non hanno bisogno di essere belli, hanno bisogno di personalità e di sicurezza in se stessi, di contenuti e di sentirsi esperti nel proprio campo professionale. Non hanno bisogno di fronzoli, né di misteri, né di particolari tecniche seduttive. Una donna sana di mente non ha bisogno di uomini che non devono chiedere mai, ma di uomini che osano chiedere.
E soprattutto non demoralizzatevi e non vittimizzatevi con osservazioni adolescenziali del tipo “non sono Brad Pitt”, un uomo di 40 anni che esprime su se stesso una considerazione del genere ha la maturità affettiva di un liceale, e pertanto se la cheerleader più popolare del college non lo degna di uno sguardo ben gli sta!

(fonte immagine)

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