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La consulenza psicologica e la psicoterapia: quali differenze?
La consulenza psicologica è rivolta ad individui che stanno vivendo momenti di disagio, periodi di crisi dovuti a cambiamenti di vita, sensazione di incapacità nella gestione dello stress quotidiano, malessere esistenziale e sociale, difficoltà relazionali, anassertività, conflitti interiori, lievi stati d’ansia (con assenza di sintomi somatici), scarsa percezione delle proprie potenzialità, voglia di cambiare senza cambiare (impasse): stati di soffferenza psicologica (avvertita) dove un buon funzionamento e un corretto esame della realtà sono comunque mantenuti e l’individuo ha bisogno di trovare strategie alternative per stare meglio, per cambiare prospettiva e ampliare una percezione della realtà che può essersi irrigidita e nella quale sente una sensazione di ristagno e di stasi asfittica.

La psicoterapia è un metodo di cura per disturbi che si sono strutturati in quadro dalla sintomatologia ben precisa e che rientrano in queste macroaree:

  • disturbi d’ansia (disturbo d’ansia generalizzato, fobia sociale, fobie specifiche, disturbo da attacchi di panico)
  • disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
  • disturbi dell’umore (disturbo distimico, depressione, disturbo ciclotimico, psicosi maniaco-depressiva)
  • disturbi del comportamento alimentare (DCA)
  • disturbi psicosomatici (somatoformi)
  • disturbi di personalità (narcisista, evitante, ossessivo-compusivo, border, antisociale, schizotipico, ecc.)
  • disturbi nell’area delle psicosi

Sono disturbi che compromettono il funzionamento dell’individuo in una delle seguenti aree: relazionale, lavorativa, scolastica, sociale, ecc. Comportano una distorsione più o meno grave della realtà e compromettono l’autonomia e l’autosufficienza.Come funzionano i due tipi di interventi? Il colloquio di sostegno psicologico è basato sul potenziamento delle risorse personali, sulla possibilità di cambiare punto di vista e quindi allargare le proprie possibilità di scelta, migliorare la propria autostima e la propria autoefficacia, cambiare schemi di pensiero rigidi e fissi con altri flessibili e aperti alla messa in discussione. La consulenza psicologica non va oltre le 40 sedute e ha come scopo il miglioramento dello stile di vita del soggetto.
La psicoterapia invece indaga sul significato che il sintomo ha per il soggetto, quali angosce profonde cerca di compensare con il sintomo, quale storia ha prodotto tale sintomatologia, quali traumi e microtraumi possono aver inficiato il normale sviluppo evolutivo. La psicoterapia va oltre le 32 sedute (in media da un minimo di 1 anno ad un massimo di 4, anche se ci sono psicoeterapie brevi che non superano i 6 mesi). Il paziente viene guidato nella scoperta di sé ma non forzato. Lo scopo è la remissione dei sintomi e il cambiamento terapeutico. Il terapeuta si pone come nuova figura di modellamento e di identificazione positiva con cui riparare i danni intrapsichici vissuti a volte in età molto precoci (mancate sinotnizzazioni). Inoltre nella relazione terapeutica entrano in gioco tutta una serie di fattori senza i quali la relazione rimarrebbe solo a livello di contentuo narrativo senza entrare nel vivo delle tematiche processuali che mantengono vivo il sintomo come difesa da ben più preoccupanti angosce.
Esistono diversi modelli di psicoterapia, i principali sono:

  • psicanalitico classico
  • psicodinamico relazionale
  • cognitivo-comportamentale
  • gestaltico
  • analitico-transazionale
  • psicologico-analitico
  • bionergetico

Ognuno fonda il proprio modello di cura in base ai propri assunti teorici, ma tutti sono concordi nel considerare la relazione terapeuta-paziente la via maestra verso la guarigione. Una relazione particolare, che non è frutto della sola personalità del terapeuta, ma di un lungo training volto alla conoscenza dei processi psichici espliciti ed impliciti, all’allenamento ad uno sguardo particolare, agli accorgimenti comunicativi efficaci, al linguaggio proprio della cura. Niente è lasciato al caso, se lo fosse a cosa servirebbero 5 anni di università e 4 anni di specializzazione? A cuocere l’aria in olio bollente? (Sempre più inconfessato pregiudizio della classe medica nei confronti della psicoterapia come metodo di cura elettivo ed efficace per i disturbi psichici!).

(fonte dell’immagine)

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